L’arredamento di un bagno piccolo può sembrare un’operazione semplice: poco spazio, pochi elementi, poche decisioni da prendere: in questo modo si finisce spesso per concentrarsi solamente sugli aspetti estetici, inconsapevoli del fatto che il bagno è uno degli ambienti più difficili da progettare e realizzare, SOPRATUTTO SE PICCOLO!
Cerchiamo qui di riassumere una serie di consigli che possono essere utili se stai pensando di ristrutturare o arredare un bagno di piccole dimensioni.
Come arredare i bagni piccoli: l’importanza di rispettare le distanze minime
L’arredamento di un bagno, a prescindere dalle sue dimensioni, è soggetto alla normativa UNI 2182/2014, che stabilisce che tutti gli arredi e i vari complementi presenti all’interno della stanza devono rispettare una distanza minima sia tra di loro, sia con le pareti.
Nessuno verrà mai a controllare queste dimensioni ma, tali distanze sono state pensate anche in funzione del comfort, e con lo scopo di consentirti di muoverti il più agevolmente possibile. Ecco quali sono:
• tra il muro e il lato del wc = 15 cm;
• tra il wc e il bidet = 20 cm;
• tra il wc e la doccia/vasca = 10 cm;
• tra il wc e il lavabo = 10 cm;
• tra il lato del bidet e il muro = 20 cm;
• tra il bidet e la doccia/vasca = 20 cm;
• tra il bidet e il lavabo = 10 cm;
• tra due lavabi = 10 cm;
• tra lavabo e doccia/vasca = 5 cm.

Quando progettiamo un bagno piccolo, non solo riusciamo a tenere conto di tutti questi fattori, ma grazie all’analisi approfondita delle reali esigenze di chi utilizzerà quel bagno tutti i giorni, riusciamo a fare in modo che il progetto non sia percepito come condizionato da vincoli, ma come una soluzione su misura, perfetta per chi vivrà la casa.                                                              Bagni piccoli: tanti elementi, un solo progetto            Tutto dev’essere progettato per concorrere al risultato finale: pavimenti e rivestimenti, complementi d’arredo, lo stile d’arredamento e, naturalmente, anche elementi “strategici” come i colori e l’illuminazione. Questi fattori non devono essere pensati come una serie di elementi a sé stanti, ma come il frutto di un progetto generale che tiene conto di tutti, adottando un arredamento dove ogni cosa è al posto giusto, nel rispetto della tipologia di bagno e delle esigenze delle persone che dovranno servirsene.                                                                                                                                                           È per questo che, quando presentiamo il progetto d’arredamento per la tua casa, sia esso completo oppure relativo a una sola stanza, come un piccolo bagno, ti presenteremo un progetto completo di:

• impianto illuminotecnico
• scelta dei rivestimenti
• scelta dei colori e dei materiali
…anche il mobile più bello del mondo ti sembrerebbe fuori posto nel tuo bagno, se non è inserito in un progetto realizzato proprio su di te!
Questo concetto, che vale per tutti gli ambienti della casa, risulta ancora più importante per bagni di piccole dimensioni, dove davvero ogni cosa deve trovare il proprio posto, a partire ovviamente dai sanitari: elemento fondamentale di ogni bagno.

Sanitari per bagni piccoli: quali scegliere e come disporli
Nella scelta dei sanitari per un bagno piccolo, è importante non valutare soltanto lo spazio che hai a disposizione, ma anche il fattore comfort.
Esistono sanitari che presentano una profondità inferiore a quella standard: i cosiddetti “sanitari compatti”, profondi tra i 45 e i 45 cm, e disponibili sia in versione a terra che sospesa.
I sanitari sospesi hanno il merito di “alleggerire” l’ambiente e consentire una più facile pulizia sopratutto nei bagni piccoli, occorre però considerare che, in caso di manutenzione possono richiedere interventi un po’ più complessi inoltre il loro costo è abbastanza alto rispetto a quelli a terra. Come puoi vedere, ci sono molti elementi da tenere in considerazione che, spesso, non tutti i rivenditori di mobili di spiegano al momento dell’acquisto!
Lavabo per bagni piccoli: meglio uno poco profondo o con mobile integrato?
Anche per la scelta del lavabo vale lo stesso discorso dei sanitari: è possibile optare per un modello compatto, con una profondità di massimo 40 cm, o puntare direttamente al mobile lavabo.
Quest’ultima soluzione, infatti, ti mette a disposizione una comoda cassettiera integrata al lavandino, che potrai sfruttare per riporvi tutto quello che non deve restare in giro, guadagnando così ulteriore spazio.
Considera inoltre che minimizzare eccessivamente le dimensioni del lavandino potrebbe non rappresentare la soluzione migliore, in quanto l’acqua, non disponendo di un contenitore ampio, finirebbe inevitabilmente per schizzare dappertutto.

Bagni piccoli: l’eterno dilemma tra vasca e doccia
Il dilemma tra vasca e doccia è un problema che affligge chiunque nell’ambito dell’arredamento del bagno, tanto che molte persone sfruttano le moderne soluzioni di design per averli entrambi: un’opzione che però non risulta ottimale per i bagni di dimensioni ridotte.
Si può pensare che il bagno piccolo imponga la doccia a tutti i costi, e spesso questa risulta la migliore soluzione, ma alcune volte siamo riusciti a progettare un bagno piccolo con vasca per clienti che la ritenevano irrinunciabile.
Anche in questo caso, possiamo affermare che non esiste una soluzione migliore in assoluto: c’è chi è disposto a sacrificare lo spazio per godersi il piacere di un buon bagno, e chi invece, con il trascorrere del tempo avrebbe modo di ricredersi di questa scelta.
Spesso chi si limita a venderti mobili non si pone il problema: spera di riuscire a farti innamorare del progetto che ti propone ma quello che succede dopo mesi o anni sono affari tuoi.
Noi cerchiamo di fare molto di più per te: vogliamo capire quali sono le tue priorità per aiutarti a realizzare l’arredo per il tuo bagno che non smetterai mai di amare… Indipendentemente dalle dimensioni!
Pavimenti e rivestimenti: l’importanza di colori e materiali negli spazi ridotti.
Durante la progettazione di un bagno piccolo la scelta sbagliata dei materiali di rivestimento può appesantire l’ambiente.
Utilizzando materiali semplici da gestire e con spessore ridotto come il grès può rivelarsi un ottima scelta, oppure una bella carta da parati può conferire quel tocco di originalità che crea il punto di attrazione dell’ambiente distogliendo l’attenzione dalle dimensioni ridotte dello spazio.
Un ruolo importante lo da anche il colore, soprattutto quello delle pareti. Le regole cromatiche sono piuttosto rigide e stabiliscono che i toni chiari illuminano l’ambiente creando un senso di ampiezza mentre quelli scuri tendono a rimpicciolirlo.

Come illuminare i bagni piccoli
L’illuminazione rappresenta un elemento importante di ogni bagno, ma ancora di più per quelli piccoli, soprattutto se sono ciechi. Come per i colori bisogna cercare di sfruttare la luce in maniera funzionale, creando al contempo un senso di ampiezza.
L’ideale sarebbe quello di adottare:
• un punto luce centrale progettato per illuminare la stanza in generale;
• una serie di punti luce per dare l’illuminazione di accento (es. faretti sopra lo specchio).
Spesso si utilizza la soluzione con striscie led lungo il soffitto, così da evidenziare un senso di ampiezza anche in altezza.

I consigli che ti abbiamo fornito non possono essere presi e adottati così come sono. I bagni non sono tutti uguali ed è importante che l’arredo sia il frutto di un progetto personalizzato, studiato sulla base delle esigenze delle persone che ne faranno uso.
I nostri consulenti sono a tua disposizione per la realizzazione di un progetto che ti permetterà di creare la casa perfetta per te nella quale ogni singolo elemento di arredo è studiato e progettato sulla base delle tue esigenze e di quelle dei tuoi familiari.